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La nazione di Panem, situata in Nord-america, sembra essere nata dopo un apocalisse nucleare. Capitol City, come citato nel primo libro, si trova sulle montagne rocciose.

Panem è controllata da una dittatura guidata dal presidente Snow, il quale tramite numerosi assassinii è riuscito a prendere il potere e sfrutta la paura e la povertà per mantenere il suo illimitato potere.

Il nome Panem deriva dall'espressione "Panem et circenses", frase utilizzata per descrivere una situazione in cui un governo assolutistico provvede a distribuire cibo e intrattenere i cittadini, distogliendo la loro attenzione da i veri problemi. Questa espressione riesce a rapresentare in modo a dir poco efficace la situazione politica all'interno di Panem.

Per evitare l'insorgere di possibili rivolte, oltre agli annuali Hunger Games, Capitol impone norme molto severe.

Durante tutta la trilogia non vengono mai nominate altre nazioni oltre Panem.

Posizione e GeografiaEdit

Panem nasce dalle ceneri del Nord-america, di conseguenza la posizione è la stessa, nonostante ciò la geografia del territorio subisce alcuni cambiamenti come l'inondazione di alcune regioni.

Non ci è chiara la precisa posizione dei distretti a parte quella del 12, il quale si trova nell'Appalachia.Edit

StoriaEdit

Gran parte della storia di Panem è avvolta nel mistero, anche se abbiamo alcune informazioni riguardo i 75 anni di dittatura.

Fondazione

Nonostante non ci venga rivelata la data esatta, ad un certo punto la terra cambia radicalmente aspetto e con ogni probabilità i pochi superstiti fondano la nazione di Panem. Panem può essere stata fondata uno o due secoli prima degli avvenimenti raccontati nella trilogia.

I Giorni BuiEdit

Più di 74 anni prima dell'inizio del primo libro, i vari distretti di Panem (a parte il 2) si ribellarono contro Capitol, nella speranza di poter rovesciare l'opprimente dittatura, non si sa quanto durò questa guerra, ma si concluse con la distruzione del distretto 13 e la sottomissione degli altri distretti.

Hunger Games

Vinta la guerra Capitol City stila il trattato del tradimento, con il quale imponeva ai distretti di offrire due ragazzi dell'età compresa tra i 12 e i 18 anni come tributi, questi ultimi sarebbero stati scortati in una pubblica arena per disputarsi, con gli altri tributi, fino a che uno solo non fosse sopravvissuto.

Con questi giochi Capitol può dimostrare la sua potenza schiacciante e intimidire i distretti.

Nonostante ciò questi giochi vengono visti in maniera diversa dagli abitanti di Capitol City che percepiscono gli Hunger Games come la più grande forma di intrattenimento.

La Seconda Ribellione

La seconda ribellione inizia dopo i 75esimi Hunger Games, ma il primo gesto di rivolta contro Capitol avviene nell'arena dei 74esimi Hunger Games quando Katniss e Peeta tentano un doppio suicidio.

Durante questa guerra vediamo fronteggiarsi i 12 distretti di Panem, guidati dal distretto 13, e Capitol City. Katniss ricopre un ruolo di rilievo in quanto inizialmente si occupa di produrre dei pass-pro con l'intento di portare i cittadini dei distretti dalla loro parte, ma poi scende in campo e contribuisce alla cattura di Capitol.

Sotto la guida Alma Coin e Plutarch Heavensbee la resistenza rovescia la dittatura, una volta vinta la guerra viene affidato a Katniss il compito di uccidere Snow, ma una volta compresi i veri intenti della presidentessa Coin, Katniss la uccide. In seguito Paylor vince le elezioni prendendo il potere in modo onesto e decreta la fine degli Hunger Games.

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